Annalaura di Luggo

Biografia

Biografia Artista

Annalaura di Luggo (1970) è nata a Napoli dove vive e lavora.
Le sue opere sono esposte in Italia e in gallerie a Miami, New York, Parigi, Beirut e San Paolo.

Solo Shows:

USA, New York, Kennedy, show and shooting private event;
Italia, Castello Medioevale di Castellammare “MOVIsion” Gala Cinema Fiction
Italia, Genova 56.mo Salone Nautico Internazionale “Sea Visions, 7 Punti di Vista”
Germania, Museo Università di Heidelberg : “Stimoli al Cambiamento”;
Italia, Napoli, Carcere Minorile di Nisida - mostra permanente: “Never Give up The Donation” curated by Guido Cabib
Principato di Monaco, Monte-Carlo Salle des Etoiles curated by Guido Cabib;

USA, Miami White Dot Gallery;

Italia, MilanoMonte Paschi di Siena; evento per l’Expo;
Italia, Milano, Fondazione Le Stelline; vernissage e convegno “Occh-IO specchio dell’anima, un viaggio tra scienza e fede”;
Italia, Milano, The Format Gallery, curated by Guido Cabib;
Italia, Torino, The Others Fair “Never Give Up”/, Special Project, curated by Guido Cabib;

 

Group Shows:

USA, New York Scope Art fair curated by Naif International gallery
USA, Mami Art Basel - Scope Miami Beach curated by Naif International Gallery
USA, Boca Raton, Florida, “Percorsi”, curated by Raisa Clavijo;
Italia, Reggio Calabria “Questa casa non è un albergo” curated by Giuseppe Capparelli

Solo Shows:

USA, New York, Kennedy, show and shooting private event;
Italia, Castello Medioevale di Castellammare “MOVIsion” Gala Cinema Fiction
Italia, Genova 56.mo Salone Nautico Internazionale “Sea Visions, 7 Punti di Vista”
Germania, Museo Università di Heidelberg : “Stimoli al Cambiamento”;
Italia, Napoli, Carcere Minorile di Nisida - mostra permanente: “Never Give up The Donation” curated by Guido Cabib
Principato di Monaco, Monte-Carlo Salle des Etoiles curated by Guido Cabib;
USA, Miami White Dot Gallery;
Italia, MilanoMonte Paschi di Siena; evento per l’Expo;
Italia, Milano, Fondazione Le Stelline; vernissage e convegno “Occh-IO specchio dell’anima, un viaggio tra scienza e fede”;
Italia, Milano, The Format Gallery, curated by Guido Cabib;
Italia, Torino, The Others Fair “Never Give Up”/, Special Project, curated by Guido Cabib;

Group Shows:

USA, New York Scope Art fair curated by Naif International gallery
USA, Mami Art Basel - Scope Miami Beach curated by Naif International Gallery
USA, Boca Raton, Florida, “Percorsi”, curated by Raisa Clavijo;
Italia, Reggio Calabria “Questa casa non è un albergo” curated by Giuseppe Capparelli


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"Amo il dono della vita

Adoro incamminarmi sui differenti sentieri dell’esistenza e scoprire i diversi spazi del mondo sociale. Quelli consueti, che sotto gli occhi di tutti, ma anche quelli scarsamente frequentati e quasi invisibili.

Nella mia vita ho intrapreso percorsi professionali e scelte personali, in ambiti ogni volta diversi.

Sono di stirpe mediterranea, ottimista e passionale, eppure munita di grande determinazione. Non mi sono mai seduta sugli allori. Ed in tutte le cose ho sempre preteso molto da me stessa. Dopo la maturità classica e il diploma in grafica pubblicitaria ho conseguito, con lode, la laurea in economia e commercio con indirizzo internazionale, supportata dalla conoscenza delle lingue inglese, francese e spagnolo. Lavoro da 20 anni nel settore della nautica da diporto con una vocazione per le relazioni commerciali internazionali. Per ampliare la mia formazione ho scelto anche di diventare mediatore civile.

Ho una naturale vocazione per il Marketing, con una spiccatapreferenza a intraprendere percorsi originali, attivare strategie inedite e mettere in campo progetti nuovi. L’entusiasmo che sempre mi anima, insieme all’applicazione di metodo e rigore, mi hanno permesso di conseguire, nel mio lavoro, ambiti traguardi, eccellenti incarichi professionali e ottenere riconoscimenti prestigiosi. Voglio qui ricordare il Premio Marrama per i migliori imprenditori del Sud Italia, la scelta, al Casino' di Venezia, qualedonna dell’anno della nautica italiana e 3 premi di Marketing che mi ha attribuito l’Università Tor Vergata di Roma in 3 diversi concorsi annuali. Recentemente ho vinto il premio personalità dell'istituto Pontano per l'impresa è il volontariato.

Ho vinto anche il premio Sinfonie d'autore nella sezione artistica per il mio progetto Occh-IO.

Anche a livello sportivo ho intrapreso, con assoluta disciplina e professionalità, molteplici esperienze. La mia dedizione è stata premiata con 3 titoli Italiani nello sci nautico.

Credo di possedere una spiccata attitudine a comunicare. Il dialogo, il confronto, mi completano. Ho partecipato, in qualità direlatrice a molti convegni, nelle università e in altre sedi prestigiose, invitata a testimoniare intorno il mio vissuto professionale, di volontariato e anche di figura creativa.

Tra i miei interventi: 
Nel 2004, a Roma sono stata Relatrice al Convegno sul tema, “Il Marketing nella Nautica da Diporto”, Nel 2008, sono stata relatrice al Convegno presso l’Odc Napoli “I Commercialisti ed il ruolo del Marketing per le Aziende e per la professione”, al Convegno, “COO-PETITION Cooperazione e competizione nella comunicazione e nei media” presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e alla presentazione del libro del Ministro Mara Carfagna, con un intervento sul successo imprenditoriale al femminile, Nel 2010 sono stata Relatrice al Convegno, “Commercialisti Università e Imprese: insieme per lo sviluppo del Territorio, e Relatrice alla Tavola rotonda, “Il Sistema Campania: le sfide di oggi per crescere domani”, organizzata dai periodici “Panorama” e “Panorama Economy” editi dal gruppo Mondadori.

Nel 2011, sono Relatrice al Convegno “Moda, arte e nautica, il Progetto del Design Italiano” tenutosi all’interno di Milano Fashion week. Poi relatrice alla Tavola Rotonda “Outlook Campania” organizzata da Mondadori/Panorama Nel 2014, partecipo come relatrice al Convegno: “ Giovanigenerazioni intrappolate nel labirinto Italia” promosso dall’Università Europea di Roma e sono Relatrice al Workshop “Private Banking” di Monte Paschi di Siena In tutte le mie riflessioni, discorsi pubblici, relazioni, interventi,sempre ho provato a mostrare come si possono mettere energia e passione al servizio di iniziative concrete, dalla sfera imprenditoriale a quella sociale.

Penso sia un modo auspicabile per essere protagonisti della propria vita, individuando le possibilità e gli strumenti, per operare possibili cambiamenti, finalizzati a migliorare la propria esistenza e la condizione delle comunità. E’ con questa ambizione che tendo sempre ad agire, soprattutto nelle varie occasioni in cui ho ricoperto incarichi istituzionali. 

Nella mia vita ho viaggiato molto e spesso, e il mio solido sistema di valori è stato rafforzato ed ha tratto giovamento dalla conoscenza di nuove persone. La mia mentalità si è assai aperta ed arricchita grazie all’esperienza, vissuta in rapporto ad altre tradizioni e culture, che ha talvolta esercitato anche forti stimoli sulla mia creatività. 

Per certe mie creazioni, nel campo del design, amo utilizzare materiali qualsiasi, anche di scarso valore, oggetti trovati per caso, spesso di scarto, perché ho un rapporto intenso eviscerale con la quotidianità, perché mi interessa ciò che attraversa la vita e la segna, mi piace capire quello che accade, che si trova, per strada, mi affascina ciò che può restituirci il mare. 

Sono appassionata anche ai video, alle realizzazioni multimediali, alla grafica ed alle installazioni. Per questo ho creato la Annydi, una società che promuove e commercializza opere d’arte e si occupa anche di produzioni e distribuzioni cinematografiche.

Subisco, letteralmente, il fascino della luce. E sono tremendamente suggestionata dal valore simbolico che esprime, da tempi immemorabili, quel rito di passaggio, perenne e sublime, che è la transizione dal buio alla luce, dalla notte al giorno, dalla luna al sole. La serie di “lumi” che ho creato, è una sorta di trasfigurazione in oggetti del mio interesse verso questa dialettica misteriosa e infinita. La linea di lampade che ho creato, ha per titolo “A light for hope” (una luce per la speranza) dove la A è l’iniziale del mio nome. Il ricavato della vendita di queste opere è destinato ai progetti della Onlus 3xte di cui sono presidente. 

Una delle principali declinazioni della mia ricerca intorno allaluce è la fotografia. La dimensione che più mi appartiene è quella “Macro”, una modalità di ripresa, dai risultati originali e sorprendenti. La mia indagine si rivolge a cogliere e restituire in forma “amplificata”, un aspetto peculiare dell’identità, che appartiene ad ognuno, “l’occhio” da cui nasce il progetto OCCH-IO proprio per evocare quella singolarità di cui è portatore ciascun individuo. Una particolarità, che appartiene al soma, al bios, che si esprime attraverso le tracce indelebili, che dissemina sul corpo, il quale resiste, così, ad ogni forma di omologazione, subita o desiderata.
Occh-io si connette per strane vie al mio progetto “VIVINTOCORE” - che è un viaggio alla ricerca del mistero dell’esistenza umana -nonostante rappresenti un percorso di ricerca ed espressività specifico ed autonomo.

Il mio progetto è legato all’Expo di Milano 2015 il cui tema è “nutrire il pianeta, energia per la vita”, VIVINTOCORE vuole, infatti, comunicare proprio il rispetto per l’energia irriducibile dell’umano, valorizzare l’identità della persona, coi suoi diritti inalienabili, come essenziale nutrimento della civiltà, come risorsa fondamentale per il presente ed il futuro del pianeta. 

Mi ritengo fortunata per aver avuto in dono da Dio, nel quale credo profondamente, forza, vitalità e creatività, ma soprattutto una personalità che rifugge ogni chiusura, che tende sempre all’apertura ed al dialogo. Dal confronto apprendo quasi sempre il contatto con l’altro, il più delle volte, è motivo di arricchimento psicologico ed emotivo. Mi piace vivere l’empatia che tante volteil rapporto tra gli individui sprigiona e sposo con piacere le occasioni di scambio.

La mia realizzazione personale e professionale passa per ildesiderio di dare e condividere, sono felice di mettere la mia competenza ed il mio impegno al servizio di cause importanti. È con questa convinzione che ho fondato la ONLUS TREXTE, creata per la realizzazione di progetti di volontariato e assistenza socio-sanitaria.

Il filo rosso che connette tutte le mie attività, in ogni ambito, con la mia personale esistenza, con il mio mondo intimo, interiore, è la vitalità, la passione, che metto in tutto ciò cui mi dedico. Tutte le attività cui mi rivolgo, ogni mio impegno, mi forniscono carica enuova energia. Il “filo rosso” è questo, per me è energia, non a caso cerco (e trovo) sempre un tocco di rosso in tutto ciò che mi circonda. "